Rivista
| Cit. bibliografica | Contributo | Autore | Titolo | Descrizione | Nomi | Area Geografica Cit | Tag | Lessico |
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| Simona Vendrame, L'incontenibile leggerezza dell'essere, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, p. 7 | Testuale | Vendrame, Simona | L'incontenibile leggerezza dell'essere | Editoriale in cui si menziona l’opera Vergine Maria di Chris Ofili, al centro di nuove polemiche nonostante, secondo l’autrice, si viva in un’epoca in cui “non c’è più molto da provocare né da destabilizzare”. | Ofili, Chris | afrodiscendenza | ||
| Giovanni Spagnoletti, E laggiù, che ora é?, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, p.n.n. | Testuale | Spagnoletti, Giovanni | E laggiù, che ora é? | Articolo dedicato al regista Ming-Liang Tsai [taiwanese], che riflette sul proprio approccio al cinema come variazione di elementi ricorrenti legati alla mentalità cinese. Il film E laggiù, che ora è?, presentato a Cannes, è premiato ex-aequo dal Consiglio superiore tecnico insieme a Hsiao-Hsien Hou [taiwanese]. | Hou, Hsiao-Hsien; Tsai, Ming-Liang | Taiwan | arte extraoccidentale | |
| Christopher Chambers, Il mercato dell'arte contemporanea a New York, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 16-17 | Testuale | Chambers, Christopher | Il mercato dell'arte contemporanea a New York | Articolo in cui si menzionano, tra gli altri, Jean-Michel Basquiat, Chris Ofili, Mariko Mori [giapponese], Shirin Neshat [iraniana] e Martin Puryear in riferimento ai risultati raggiunti dalle loro opere all'asta. | Basquiat, Jean-Michel; Mori, Mariko; Neshat, Shirin; Ofili, Chris; Puryear, Martin | Giappone; Iran; USA | afrodiscendenza; arte extraoccidentale | |
| Instant City, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, p. 24 | Testuale | Instant City | Segnalazione del catalogo della mostra Instant City, al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, con opere, tra gli altri, di Keizo Kitajima [giapponese], Raghubir Singh [indiano], Boris Mikhailov [ucraino]. | Kitajima, Keizo; Michajlov, Boris; Singh, Raghubir | Giappone; India; Ucraina | arte extraoccidentale | ||
| Daniele Perra, Web Sites, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 32-33 | Testuale | Perra, Daniele | Web Sites | Articolo in cui si menzionano i progetti paperveins.org di Virgil Wong [cinese], in collaborazione con Lee Mingwei [taiwanese]; mycity.com.br, a cura di Jair de Souza [brasiliano], con contributi da 43 città, tra cui quello di Pedro Ortega [cubano]. | Migwei, Lee; Ortega, Pedro; Wong, Virgil | Brasile; Cina; Cuba; Taiwan | arte extraoccidentale | |
| Henry Meyric Hughes, Biennale di Venezia: Concerto di varietà, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 40-45 | Testuale | Hughes, Henry Meyric | Biennale di Venezia: Concerto di varietà | Articolo dedicato alla Biennale di Venezia e al progetto Platea dell’Umanità, che riflette sull’esistenza umana attraverso culture diverse. Tra le opere menzionate, Il Pensatore di Rodin in dialogo con sculture naïf e feticci di artisti africani e asiatici e il lavoro di Luc Tuymans dedicato alla decolonizzazione del Congo belga. La mostra Authentic/Ex-Centric: Africa In and Out of Africa affronta i temi dell’ibridazione culturale e dell’eredità coloniale, con opere di Willem Boshoff [sudafricano] e Yinka Shonibare. | Boshoff, Willem; Shonibare, Yinka; Tuymans, Luc | Repubblica del Sudafrica; Repubblica Democratica del Congo | afrodiscendenza; arte extraoccidentale; identità culturale; lessico; prospettiva postcoloniale | eredità del colonialismo |
| Carolyn Christov-Bakargiev, Biennale di Venezia: And the winner is…, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 46-51 | Testuale | Christov-Bakargiev, Carolyn | Biennale di Venezia: And the winner is… | Articolo dedicato alla Biennale di Venezia, con riferimento alla mostra Authentic/Ex-Centric sull’arte africana contemporanea, indicata come uno dei possibili sviluppi futuri della cultura globale. Si evidenzia l’assenza di padiglioni dell’Africa subsahariana, a fronte della presenza ufficiale degli altri continenti. Yinka Shonibare riceve una menzione per la scultura Vacation (2001), che mette in relazione immaginario coloniale e visioni spaziali. Tra gli artisti citati anche Juan Downey [cileno], Tiong Ang [indonesiano], Ernesto Neto [brasiliano], Do-Ho Suh [sudcoreano], Aníbal López alias A-1 53167 [guatemalteco] e Federico Herrero [costaricano]. | Ang, Tiong; Downey, Juan; Herrero, Federico; Lopez, Anibal; Neto, Ernesto; Shonibare, Yinka; Suh, Do Ho | Brasile; Cile; Corea del Sud; Costa Rica; Guatemala; Indonesia | afrodiscendenza; arte extraoccidentale; identità culturale; lessico; prospettiva globale; prospettiva postcoloniale | globalizzazione; internazionalismo |
| Simona Vendrame, Biennale di Venezia: un ponte verso il futuro, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 52-57 | Testuale | Vendrame, Simona | Biennale di Venezia: un ponte verso il futuro | Articolo dedicato alla Biennale di Venezia e alla sua apertura verso aree geografiche marginali rispetto al mercato occidentale, con attenzione ai Paesi dell’ex Unione Sovietica, ai Paesi nordici e all’America Latina. Il confronto tra passato coloniale e presente globalizzato emerge nei video di Fiona Tan [indonesiana] e della coppia Angela Ricci Lucchi e Yervant Gianikian, e nei lavori di Javier Téllez [venezuelano], legati alle dinamiche culturali dell’America Latina. Tra gli artisti premiati figura anche Do-Ho Suh [sudcoreano]. | Gianikian, Yervant; James, Todd; Laurette, Matthieu; McGee, Barry; Powers, Stephen; Sala, Anri; Suh, Do Ho; Tan, Fiona; Téllez, Javier | Corea del Sud; Indonesia; URSS; Venezuela | arte extraoccidentale; confronto tra culture; lessico; prospettiva postcoloniale | passato colonialista |
| Martin Herbert, Biennale di Venezia: Anri Sala, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 58-59 | Testuale | Herbert, Martin | Biennale di Venezia: Anri Sala | L’intervista a Anri Sala [albanese]. | Sala, Anri | Albania | arte extraoccidentale | |
| Euridice Arratia, Biennale di Venezia: Javier Tellez, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 64-65 | Iconografico; Testuale | Arratia, Euridice | Biennale di Venezia: Javier Tellez | Intervista a Javier Téllez [venezuelano], che riflette sul rapporto tra malattia mentale, esclusione sociale e condizioni di marginalità in America Latina. | Téllez, Javier | Venezuela | arte extraoccidentale; iconografia | |
| Daniele Perra, Biennale di Venezia: Vuk Cosic 0100101110101101.org, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 74-75 | Testuale | Perra, Daniele | Biennale di Venezia: Vuk Cosic 0100101110101101.org | Intervista a Vuk Ćosić che cita la Russia tra i Paesi dell’Est da cui provengono i progetti culturali più interessanti degli ultimi anni. | Ćosić, Vuk | Russia; Slovenia | arte extraoccidentale | |
| Fred Andersson, Biennale di Venezia: Un soffio di Finlandia, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 76-79 | Testuale | Andersson, Fred | Biennale di Venezia: Un soffio di Finlandia | Articolo sul contributo di artiste scandinave alla Biennale di Venezia. Maria Wirkkala [finlandese] riflette sul confine tra Europa e Asia e sui limiti percettivi individuali e collettivi. Laura Horelli [finlandese] affronta il rapporto tra spazio privato e pubblico attraverso riferimenti alla cultura giapponese. Le opere esprimono una condizione periferica, intesa come dimensione deterritorializzata. | Horelli, Laura; Wirkkala, Maria | Asia; Finlandia; Giappone | arte extraoccidentale; confronto tra culture | |
| Raimundas Malasauskas, Biennale di Venezia: Ene-Liis Semper, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 80-81 | Testuale | Malasauskas, Raimundas | Biennale di Venezia: Ene-Liis Semper | Intervista a Ene-Liis Semper [estone] sul lavoro presentato nel Padiglione dell’Estonia alla Biennale di Venezia. | Semper, Ene-Liis | Estonia | arte extraoccidentale | |
| Miriam Bers, Biennale di Berlino: Affect, non effect, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, pp. 82-87 | Testuale | Bers, Miriam | Biennale di Berlino: Affect, non effect | Articolo dedicato alla Biennale di Berlino, con particolare attenzione ad artisti provenienti dai Paesi del “ex blocco comunista” e dall'Asia, tra cui Fiona Tan [indonesiana], Tsyuoshi Ozawa [giapponese], Carlos Amorales [messicano], Navin Rawanchaikul e Surasi Kusulwong [thailandesi]. | Amorales, Carlos; Kusolwong, Surasi; Ozawa, Tsuyoshi; Rawanchaikul, Navin; Tan, Fiona | Giappone; Indonesia; Messico; Thailandia | arte extraoccidentale | |
| James Trainor, Shirin Neshat, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, p. 94 | Testuale | Trainor, James | Shirin Neshat | Recensione della mostra di Shirin Neshat [iraniana] alla Barbara Gladstone Gallery di New York. Le opere, girate principalmente in Turchia e Marocco ma ambientate in un Iran immaginario, affrontano desiderio, identità e perdita attraverso il prisma dell’Islam, richiamando la tradizione del cinema iraniano pur essendone esterna. | Neshat, Shirin | Iran; Marocco; Turchia | arte extraoccidentale; lessico | islamismo |
| Marina Sorbello, Julia Loktev, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, p. 97 | Testuale | Sorbello, Marina | Julia Loktev | Recensione dell’opera video Moment of Impact (1998) di Julia Loktev [russa], esposta alla galleria Griedervonputtkamer di Berlino. Il lavoro trasforma lo spazio espositivo in un vagone della metropolitana, abitato da una figura femminile sudamericana. | Loktev, Julia | Russia | arte extraoccidentale | |
| Andrea Bruciati, Steve McQueen, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, p. 99 | Iconografico | Bruciati, Andrea | Steve McQueen | Recensione dell’esposizione di Steve McQueen alla Kunsthalle di Vienna, con filmati e fotografie digitali ambientati principalmente a Manhattan. Nell’articolo compare un frame tratto da Girls Tricky, con un cantante afrodiscendente in uno studio di registrazione. | afrodiscendenza; iconografia | |||
| Paola Colombo, Silvia Levenson, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, p. 103 | Testuale | Colombo, Paola | Silvia Levenson | Recensione della mostra di Silvia Levenson [argentina] alla Galleria Maria Cilena arte contemporanea di Milano. L’atmosfera ludica dell’esposizione è contraddetta da installazioni che evocano tensione e assenza, come Plaza de Mayo, Fuga di massa e Moi et Toi. | Levenson, Silvia | Argentina | arte extraoccidentale | |
| Francesco Poli, Francesco Pignatelli, «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, p. 103 | Iconografico; Testuale | Poli, Francesco | Francesco Pignatelli | Recensione dell’esposizione di Francesco Pignatelli alla Galleria Davide Di Maggio di Milano, con la serie Telling Portraits dedicata a figure del cinema e della fotografia. Tra i ritratti compaiono Takeshi Kitano, Nobuyoshi Araki e Nagisa Oshima [giapponesi]. | Araki, Nobuyoshi; Kitano, Takeshi; Oshima, Nagisa | Giappone | arte extraoccidentale; iconografia | |
| Daniela Ardizzone, Collettive in galleria: Unexpected (stages of regression), «Tema Celeste», n. 86, luglio-settembre 2001, p. 111 | Testuale | Ardizzone, Daniela | Collettive in galleria: Unexpected (stages of regression) | Recensione della mostra Unexpected (stages of regression) alla Biagiotti arte contemporanea di Firenze, incentrata sulla costruzione dell’identità personale. Tra le artiste presenti Nicky Hoberman [sudafricana]. | Hoberman, Nicky | Repubblica del Sudafrica | arte extraoccidentale |



